Crea sito
FANTASY CITY NEWS

God Of War

by on ago.31, 2010, under God Of War

God of War è un videogioco, prodotto da SCE Studios Santa Monica e pubblicato negli Stati Uniti il 22 marzo 2005, in Europa l’8 luglio dello stesso anno.
Il gioco è un’avventura dinamica ispirato alla mitologia greca, con uno stile di gioco simile a Devil May Cry e Prince of Persia 3D, con alcune possibilità come mosse speciali su determinati avversari nel caso di particolari combinazioni di tasti.
Il suo seguito, God of War II è arrivato in Italia il 2 maggio 2007.
Allo Spike Video Game Award 2005 ha ricevuto il premio “Gioco d’azione dell’anno” e David Jaffe, il suo creatore, ha ricevuto il premio “Sviluppatore dell’anno”
La storia inizia con il primo piano di Kratos, un potente guerriero degli déi nell’atto di gettarsi nel vuoto dalla montagna più alta della Grecia: il Monte Olimpo.
In questo stesso istante, scatta un lungo Flashback di quello che accadde tre settimane prima: Mentre navigava nel tempestoso Mar Egeo la nave di Kratos viene attaccata dalla mostruosa Idra e Kratos alla fine di un duello riesce ad ucciderla. Poco dopo la dea Atena gli fa ricevere un messaggio; Ares, il malvagio dio della guerra sta distruggendo la città di Atene invadendola con i suoi mostri, se Kratos riuscirà a fermarlo, il suo terribile passato che lo tormenta verrà perdonato:
Un tempo infatti, Kratos era il più forte generale dell’esercito di Sparta, finché un giorno un’enorme orda di barbari li attaccò facendo strage dei soldati e mentre Kratos stava per essere ucciso dal Re barbaro, invocò un disperato grido di aiuto verso il suo dio protettore Ares, per salvarlo dai nemici in cambio della sua stessa anima. Il dio accetta la proposta ed inizia a sterminare sanguinosamente i barbari, mentre a Kratos vengono legate ai polsi le Spade del Caos, con le quali decapita il Re barbaro. Da quel giorno in poi Kratos diventò il flagello di Ares quando una notte, mentre semina panico in un villaggio ateniese, si inoltra, nonostante l’avvertimento della vecchia oracolo del villaggio, in un tempio a sterminare i sacerdoti di Atena. Ma in quello stesso istante Ares teletrasporta la moglie e la figlia di Kratos nel tempio e quest’ultimo le uccide per sbaglio. Disperato, Kratos crema i loro corpi. L’oracolo del villaggio, per punire Kratos, trasferisce le ceneri della moglie e della figlia di Kratos sulla pelle di quest’ultimo facendola diventare bianca. In questo momento Kratos diventa il Fantasma di Sparta, un guerriero senza onore assetato di vendetta contro Ares.
Tornando al presente, Kratos sbarca sul porto di Atene. La città è in una situazione apocalittica e Kratos, tra mostri feroci di Ares, riesce a sconfiggere la gorgone Medusa, ma deve salvare l’Oracolo di Atena. Quando arriva al suo tempio, Kratos incontra uno strano individuo: il Becchino, che stava scavando una tomba per Kratos, affermando però che lo avrebbe aiutato nel momento più disperato. Kratos salva l’Oracolo dalle Arpie di Ares ed ella dice a Kratos di recarsi nel Deserto delle anime erranti, per trovare il famigerato Vaso di Pandora il quale potere può sconfiggere Ares.
Kratos parte quindi nel Deserto, affrontando le feroci sirene, sconfiggendole Kratos raggiunge l’esiliato Titano Crono, costretto a portare in eterno il Tempio di Pandora sulla schiena.
Kratos inizia dunque a ricercare il vaso superando le tre sfide del tempio:
• La sfida di Atlante: Kratos attiva una statua del Titano Atlante che gli apre un varco per poter proseguire.
• La sfida di Poseidone: Attraversando un percorso subacqueo, Kratos s’impossessa del Tridente di Poseidone, con il quale può stare immerso nell’ acqua infinitamente e senza affogare.
• La sfida di Ade: Kratos deve eliminare i mostri di un labirinto, uccidere dei Centauri nei cerchi di Ade e infine scontrarsi e sconfiggere il gigantesco Minotauro del tempio.
Raggiungendo la salma dell’architetto del tempio, Kratos conquista finalmente il Vaso di Pandora. Da Atene però, Ares percepisce il tradimento di Kratos e irritato scaglia la scheggia di una colonna da Atene al Tempio, uccidendo Kratos, mentre le arpie rubano il vaso di Pandora. Kratos si ritrova nell’Ade, il regno dei morti, ma riesce a fuggire grazie ad un portale in superficie. Il portale è la tomba di Kratos scavata del Becchino di Atene, in realtà una figura degli déi.
Kratos raggiunge Ares nel tempio dell’oracolo di Atene e aprendo il Vaso di Pandora diventa alto quanto Ares ingaggiando con quest’ultimo un duro duello. Proprio mentre Kratos sta per uccidere il Dio della guerra, quest’ ultimo apre un varco spazio-temporale, che teletrasporta Kratos su un’ isola galleggiante. Sull’ isola si erge un tempio: è lo stesso in cui Kratos uccise la sua famiglia. Dentro di esso, lo spartano trova sua moglie e sua figlia ancora vive; ma vengono immediatamente circondate da tante copie malvagie di Kratos. Dopo averle sconfitte tutte, l’uomo si rende conto che a causa del suo grande errore commesso in passato non rivedrà mai più la sua famiglia e viene immediatamente teletrasportato nel mondo normale. Qui, Kratos raccoglie la Spada degli Dei con cui uccide brutalmente Ares.
A questo punto, Kratos viene perdonato dal suo passato dagli déi, ma questi rivelano che non gli faranno dimenticare i suoi dolorosi ricordi. Disperato, Kratos sale sull’altare dell’Olimpo e si getta nel vuoto (tornando nella scena iniziale del gioco), ma i poteri di Atena lo salvano, affinché occupi il posto sull’Olimpo di Ares. Costei inoltre gli consegna le Spade di Atena, al posto di quelle di Ares.
Kratos diventa il nuovo dio della guerra, sedendosi sul trono del predecessore sul monte Olimpo.
MOSTRI NEMICI
• Legionari non morti: Sono i nemici principali del gioco: diverranno sempre più forti man mano che si prosegue con la storia;ne esistono diverse versioni che si potranno incontrare nel corso del gioco:
Soldati: Leggermente corazzati e armati di spade affilate,devono essere indeboliti prima essere afferrati. Talvolta sono equipaggiati con scudi che è necessario frantumare per poter infliggere loro dei danni
Arcieri corazzati: Leggermente più resistenti dei normali arcieri e dotati di frecce esplosive.
• Cavalieri della morte: Alti guerrieri corazzati con armatura e muniti di una spada e una affilata falce.
• Arpie: Come nella mitologia classica, sono scheletrici uccelli dal volto di donne, con i lineamenti distorti dalla fame. Sono i nemici più vulnerabili del gioco e possono essere smembrati facilmente. Più avanti nel gioco saranno capaci di scendere in picchiata con un attacco imparabile.
• Minotauri: Bestie per metà uomini e per metà tori, sono molto forti, tuttavia, dopo averli indeboliti, si possono facilmente uccidere trafiggendone la testa. Ne esistono tre versioni, una più potente dell’altra:
Minotauri guerrieri: la prima versione che si incontrerà nel corso del gioco; armati con un’ascia che possono sbattere violentemente per terra (attacco imparabile)
Minotauri d’assalto: neri e dotati di un grosso martello con cui possono scatenare una potente onda d’urto sui propri nemici, si incontreranno ad Atene.
Minotauri guardiani: i minotauri più potenti di tutto il gioco, pesantemente corazzati e armati con un’enorme ascia più grossa e robusta di quelle in dotazione dei minotauri guerrieri. Sono anche capaci di caricare e incornare i loro nemici.
• Ciclopi: Mostri colossali, costruirono l’Olimpo; hanno armi pesanti e una pelle spessa, segnata da mille battaglie; il loro punto debole è l’unico grande occhio che può esser loro cavato dopo averli indeboliti. Ne esistono tre versioni:
Ciclopi demolitori: leggermente corazzati e dotati di enormi palle chiodate al posto della mano sinistra.
Ciclopi selvaggi: sono sprovvisti di corazza ma sono leggermente più veloci, dotati con enormi bastoni che usano per schiacciare i nemici.
Ciclopi del deserto: i più potenti, dotati di lunghi speroni sporgenti dal corpo e di una poderosa mazza fatta di ossa.
• Gorgoni: Mostri metà donna e metà serpente, capaci di pietrificare i loro nemici con lo sguardo; dopo averle indebolite si decapitano a mani nude ottenendo sfere di magia.
• Spiriti Maligni: Sono creature dotate di affilatissime lame al posto delle braccia, che usano per scavare sottoterra e sbucare all’ improvviso alle spalle di Kratos. Sono particolarmente resistenti e difficili da abbattere.
• Sirene: Nel gioco le sirene si discostano dalla simbologia classica in quanto sono rappresentate come donne terrificanti che vivono nel deserto ammaliando i viandanti con i loro meravigliosi canti; tuttavia la scelta è dovuta a esigenze di gameplay in quanto sarebbe difficile sconfiggere un nemico sott’acqua.
• Cerberi: Sono mostruosi cani con tre teste e coda di drago che sputano fuoco e generano cuccioli che diventano rapidamente adulti; quando un cerbero è indebolito lo si può decapitare.
• Centauri: Si affrontano nella sfida di Ade Mostri. Metà uomini e metà cavalli, sono armati con lance o archi; quando sono indeboliti è possibile tagliare loro le zampe anteriori per poi finirli decapitandoli.
• Satiri: Mostri che risultano l’incrocio tra uomo e capra, hanno gli occhi violacei e luninescenti, sono molto agili e veloci e usano una lancia con due lame; li si può sfidare ad una prova di forza smembrandoli con la loro stessa arma. Nell’Ade è possibile incontrare le loro versioni infuocate e leggermente più resistenti. Sono i nemici più ostici del gioco.
BOSS
Idra: Gigantesco Serpente marino dalle molte teste. Questo mostro assedia le navi sperdute. Le sue teste minori si possono bloccare o scacciare ma è la colossale testa centrale che tiene in vita tutte le altre. Kratos la uccide traffigendo la testa centrale nell’albero maestro della nave. Alla morte della testa centrale muoiono anche tutte le altre teste.
• Medusa: Miniboss situato ad Atene. Come aspetto è una normale gorgone ma leggermente più grande e dalla pelle rossastra. Staccandole la testa, Kratos riceve il potere di pietrificare i nemici.
• Minotauro gigante: Un minotauro enorme e corrazzato che si trova nel tempio di Pandora, durante la sfida di Ade. Enorme, potente e pericoloso, l’unico modo per sconfiggerlo è di distruggere la sua spessa armatura per poi attivare un macchinario che spara dei tronchi infuocati, trafiggendolo mortalmente.
• Ares: Il boss finale. Il suo scontro si divide in tre parti: Nella prima parte lo si affronterà corpo a corpo, nella seconda Kratos viene trasportato in un’altra dimensione dal dio, per proteggere la moglie e la figlia di Kratos dai suoi stessi cloni. Nonostante Kratos riesca a salvarle, Ares sottrae le spade del chaos da Kratos e uccide nuovamente la sua famiglia. Nella terza e ultima parte del combattimento, Kratos userà la Spada degli déi, con la quale trafigge mortalmente Ares.

ARMI
Nel corso del gioco troverete diverse magie, ognuna donatavi da un dio. Sia le spade sia le magie possono essere potenziate usando le sfere rosse, contenute dentro i bauli o ottenibili uccidendo i nemici, con maggior combo possibili.
Spade del Caos
Le spade di Kratos “donategli” da Ares. Sono le spade basilari del gioco, a lunga gittata e veloci, ideali per scontri multipli .
• Livello 2 = 1500 sfere. Danni maggiori, Ascensione di Apollo, Offensiva di Apollo, Corsa di Hermes, Colpo di Hermes, Ira degli Dei.
• Livello 3 = 2250 sfere. Danni maggiori, Turbine di Caos, Spirito di Ercole, Valore di Ercole, Vendetta di Ade.
• Livello 4 = 3750 sfere. Danni maggiori, Elio Nascente, Elio Cadente, Furia di Hermes, Lancio di Achille, Tempesta della Distruzione.
• Livello 5 = 9000 sfere. Danni maggiori, Lancia delle Furie, Forza Erculea, Benedizione di Atena (Magia illimitata durante l’Ira degli Dei).
Spada di Artemide
Questa è la spada circondata da un’ aura blu che fu usata per uccidere un Titano, donatavi da Artemide nel Tempio di Pandora. È molto più forte delle Spade del Caos, ma anche più lenta.
• Livello 2 = 3750 sfere. Potenza spada aumentata (aura di colore lilla).
• Livello 3 = 10000 sfere. Potenza spada aumentata (aura di colore rosso).
Spada degli Dei
È usata solo nel duello finale e in nessun’altra parte del gioco. Consiste in una lunga ed enorme spada, originariamente un ponte precedentemente oltrepassato nel corso del gioco. Kratos in quest’ultimo frangente non avrà nessuna delle armi precedenti e nessuna magia, soltanto questa potentissima lama. Le sue funzionalità sono le stesse della spada di Artemide.
SPADE DI ATENA
Le spade di Atena vengono regalate a Kratos dalla dea Atena durante la fase finale del gioco, quando Kratos si appresta a salire sul Monte Olimpo. Sono quasi identiche alle Spade del Caos tranne che per il fatto che sono dorate. Nella modalità storia sono presenti per motivi esclusivamente ornamentali dato che quando Kratos riceve le Spade di Atena non ci sono più nemici da combattere, anche se sono utilizzabili nella modalità Sfida degli Dei. Kratos utilizzerà comunque le Spade di Atena per tutta la durata del sequel del gioco, God of War II, e all’inizio di God of War III, durante lo scontro con Poseidone, fino a quando il fantasma di Atena non consegnerà a Kratos un paio di nuove armi: le Spade dell’Esilio.

MAGIE
IRA DI POSEIDONE
Questa è la prima magia che Kratos ottiene nel mar Egeo. Si tratta di una grande scarica di energia che circonda Kratos, impedendo ai nemici di avvicinarsi e infliggendo loro danni.
• Livello 2 = 1650 sfere. Area danni più ampia, più potenza, Collera di Poseidone.
• Livello 3 = 4500 sfere. Area danni più ampia, più potenza.
SGUARDO DI MEDUSA
La seconda magia che Kratos ottiene da Afrodite ad Atene. Si tratta di un raggio che pietrifica i nemici per breve tempo, dando l’opportunità di distruggerli con pochi colpi.
• Livello 2 = 3000 sfere. Raggio pietrificante più forte, Lampo di Gorgone.
• Livello 3 = 7500 sfere. Raggio più potente, Ira di Gorgone.
FURIA DI ZEUS
La terza magia che Kratos ottiene ad Atene. Consiste in un fulmine che può essere scagliato per colpire i nemici a lunga distanza.
• Livello 2 = 750 sfere. Attacco più forte, carica, dardi rapidi.
• Livello 3 = 3500 sfere. Attacco più forte, super carica, dardi rapidi.
ESERCITO DI ADE
L’ultima magia che Ade vi dona nella Prova più forte e consiste in un gruppo di tre potenti anime (gialle) che scaturendo dal corpo di Kratos, attaccano i nemici permettendovi di aumentare l’indicatore combo.
• Livello 2 = 4500 sfere. Quattro anime più potenti (arancioni).
• Livello 3 = 10000 sfere. Cinque anime potentissime (rosse).
MAGIA SPECIALE
Ira degli Dei: Quando l’indicatore (in basso a destra a forma di elmo) è completo, Kratos sarà in grado di diventare molto più potente e fare strage di nemici in breve rimanendo quasi immune agli attacchi di questi ultimi. Non ci sono veri e propri potenziamenti. Inizialmente l’ira sarà disponibile dopo aver raggiunto il livello 2 con le Spade del Caos, in seguito sarà aggiunta la “Tempesta della Distruzione”, un attacco apri strada, giunti in una parte di Atene. Con le Spade del Caos al livello 5 in modalità Ira degli Dei, quando evocherete una magia, la barra della magia in alto a sinistra rimarrà piena.
OGGETTI
• Tridente di Poseidone: Non è propriamente un’arma. Si trova nel tempio di Pandora e serve per nuotare sott’acqua senza bisogno di respirare. Si userà anche nel secondo e nel terzo capitolo.
COSTUMI
Completando la Sfida degli Dei, si avranno a disposizione alcuni costumi, che si potranno utilizzare durante una nuova partita (tranne nella Modalità Dio, nella quale è disponibile solo il costume iniziale). Ognuna di esse conferisce alcune abilità durante il gioco.
• Cuoco: Kratos indossa un tradizionale costume da cuoco, e le spade sostituite da due padelle. Si otterrà più magia dalle sfere blu
• Sub: Costume da sommozzatore, completo di pinne e maschera. Le spade sono sostituite da due pinne, che diventeranno due pesci aumentando di livello. Si otterrà più energia dalle sfere verdi, ma l’attacco sarà minore.
• Avvocato: Kratos veste un uniforme da avvocato nera; le spade sono sostituite con due grosse valigette. Si otterrà il doppio delle sfere rosse, ma l’attacco e la difesa caleranno drasticamente.
• Mucca: Classico costume da mucca; le spade sono sostituite da due contenitori di latte. La magia sarà infinita, tutte le sfere che si otterranno saranno il doppio, ma l’attacco sarà minore.
• Armatura di Ares: La stessa armatura che indossa Ares, il dio della guerra. Le spade rimangono invariate con questo costume. Si otterrannò il doppio delle sfere verdi e rosse, si otterranno meno danni, e si infliggeranno il doppio dei danni a tutti i nemici.

:

Lascia un commento

*