Crea sito
FANTASY CITY NEWS

Archive for luglio, 2010

I Grifoni.

by on lug.22, 2010, under Letteratura Fantasy

Il grifone è una creatura alata con quattro zampe ed un becco.
La parte anteriore è quella di un’aquila, mentre quella posteriore appartiene ad un leone.
Talvolta viene raffigurato con una coda di serpente. Il primo testo in cui si parla di Grifoni è greco, è opera di Aristeas di Proconnesus e risale al settimo secolo AC. Alcuni racconti narrano che Alessandro Magno cercò di cavalcare una di queste bestie alate.
La più antica immagine di Grifone conosciuta proviene da un sigillo trovato in Iran.
Presso i Sumeri troviamo una creatura simile al Grifone chiamata Chumbaba, mentre
immagini di questa creatura sono presenti nelle raffigurazioni greche e del medio oriente.
Era considerato consacrato al Dio Sole, tanto che gli antichi artisti raffiguravano il carro
del Sole trainato da Grifoni e lo stesso Apollo ne cavalcava uno. Anche il carro di Nemesi era
trainato da questi fantastici animali, che tra l’altro erano considerati la personificazione della
Dea della Vendetta. Nell’antichità i Grifoni furono classificati come demoni nell’iconografia Cristiana,
si riteneva che intrappolassero le anime degli uomini.
GOMER.

Lascia un commento : more...

Le Arpie

by on lug.20, 2010, under Letteratura Fantasy

Le arpie ricordano un incrocio fra elfe della notte e uccelli da preda,
con lunghe artigli per piedi e larghe e colorate ali al posto delle braccia.
Originarie dei Monti Stonetalon, si sono sparse rapidamente per tutta Kalimdor,
ma non si sa con esattezza come siano nate. Non esistono arpie maschio, quindi
spesso catturano un maschio di un’altra
specie che viene tenuto in vita quanto basta per riprodursi, dopodiché di solito lo mangiano: per questo ruolo, le arpie in genere preferiscono elfi,
orchi o umani rispetto ad altre razze più piccole. In alternativa,
possono produrre uova senza l’aiuto di un maschio, da cui nasce una copia della madre.
Malvagie e predatrici per natura, le arpie sono la maledizione di tutte
le altre razze dell’area di dove si stabiliscono. Hanno razziato gli
accampamenti dei tauren da tempi immemorabili. L’unica razza che pare
abbia relazioni pacifiche con le arpie sono i coboldi, che danno loro
armi e oggetti estratti dalle miniere in cambio di informazioni e protezione.
Queste creature, che traggono spunto dalle arpie della mitologia greca, condividono
un aspetto misto di elfa della notte e di volatile. Le braccia sono fuse ad ampie ali,
e le gambe terminano con artigli affilati. Hanno anche una coda piumata, che possono usare
per attaccare. La mancanza dei piedi le rende apparentemente incapaci di rimanere erette quando
si trovano al suolo. La loro pelle è ricoperta da un fine piumaggio che tende quasi sempre verso
il bianco, ma la piume più grandi possono essere dei colori più svariati, come arancio, blu, verde,
nero o rosa.Le arpie sono convinte di discendere da delle elfe della notte che tradirono Azshara,
la potente regina degli elfi, e per punizione furono trasformate in volatili.
È altresì possibile che le arpie siano elfe della notte che prima della Guerra degli Antichi
sia siano consacrate ad Aviana, la semidea regina di tutti i volatili, così come i custodi del
bosco e le driadi erano elfi ed elfe che si sono dati a Cenarius.
La morte di Aviana avvenuta durante la guerra le avrebbe lasciate senza matriarca facendole
impazzire, e ciò potrebbe spiegare la loro attuale natura brutale.
GOMER.
MADE BY WIKIPEDIA

Lascia un commento more...